Ciao a tutti,
come promesso, oggi inauguriamo un nuovo spazio sul blog dedicato alla didattica: Teaching Corner! 🙂
Oggi, parliamo di Come Ottimizzare Il Tuo Studio Quotidiano sulla Chitarra!
Dico spesso ai miei allievi che c’è solo una cosa che permetterà loro di crescere velocemente e con profitto: AVERE COSTANZA.
Studiare sei ore in un giorno e fermarsi per i dieci successivi non porterà NESSUN beneficio.
Alcuni meccanismi, anche muscolari, hanno infatti bisogno di essere assimilati con pazienza e dedizione prima di essere inseriti nel proprio playing. Ovviamente, tale costanza può essere un grande ostacolo, sopratutto se la musica non è la tua sola attività.
Come fare quindi per ottimizzare il tempo a tua disposizione?
Bisogna necessariamente razionalizzare il proprio tempo ed essere metodici nel proprio studio.
Per avere dei risultati soddisfacenti non occorrono 4 o 5 ore al giorno: BASTANO 32 Minuti! 🙂
Come?
2 minuti: Riscaldamento – preparare i muscoli delle dita e del corpo agli esercizi che eseguirai è fondamentale. Un po’ di streching muscolare non guasterebbe e qualche massaggio sulle dita, su entrambe le mani e gli avambracci possono aiutarti ad affrontare al meglio il carico tecnico, sciogliendo così la maggior parte delle tensioni muscolari che si vengono a creare.
10 minuti: Tecnica – inizia con diteggiature semplici, MOOOOOLTO lentamente.
In questa fase il metronomo sarà il tuo miglior amico. Parti con una velocità di 65bpm e sali di qualche punto durante la settimana.
10 minuti: Scale e Accordi – la base dell’improvvisazione e dell’accompagnamento. E’ importante avere in mente le diteggiature delle principali scale. Puoi alternarle durante la settimana, in modo che in 10 minuti tu riesca a coprire almeno una scala con tutti i suoi modi (per esempio: lunedì – modi scala pentatonica, martedì- modi scala maggiore, mercoledì – modi scala minore melodica, giovedì – modi scala minore armonica, venerdì – triadi magg e min e scale diminuite, sabato – triadi dim e aumentate e scale simmetriche, DOMENICA PAUSA 🙂 )
10 minuti: Lavorare su una canzone o un’improvvisazione – il modo migliore per applicare la tecnica, le scale, gli accordi, le triadi e tutto il resto è lavorare sulla musica che ti piace.
Anche quando suoni con la tua band cerca di applicare quello che stai studiando, senza paura di sbagliare. Il vecchio detto “sbagliando si impara” vale anche nella musica! Non c’è modo migliore che sperimentare per integrare nuovi elementi nel tuo playing.
Naturalmente, questa vuol essere una “scheda” di massima per cominciare a orientarsi nel proprio studio quotidiano.
Se hai più tempo a disposizione, puoi inserire anche: esercizi di lettura a prima vista e teoria musicale.
Nelle prossime lezioni scenderemo nel particolare e parleremo degli esercizi di riscaldamento e di tutto ciò che abbiamo affrontato in questo primo incontro.
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Alla prossima,
Davide Pannozzo
PS: Vorresti migliorare il tuo fraseggio ma non sai da dove iniziare? Forse potrebbe interessarti il mio nuovo corso “Scale Concepts: Scale per la Chitarra Blues Moderna“.
Vieni a dare un’occhiata: https://corsi.davidepannozzo.com/prodotti/scale-concepts-scale-per-la-chitarra-blues-moderna/
Ispirato da Eric Clapton e Jimi Hendrix ancor prima di nascere, Davide Pannozzo è descritto dalla critica come uno degli artisti di contemporary blues più interessanti della nuova generazione. Il suo stile, estremamente originale, è stato descritto come un perfetto blend tra lo stile di Jeff Beck e di David Gilmour.