Come Mappare la Tastiera: Utilizzare la Pentatonica Add6

La comprensione della tastiera della chitarra può sembrare un obiettivo arduo, ma con le giuste tecniche e un po’ di pratica, è possibile padroneggiarla efficacemente. Una delle metodi più interessanti è l’utilizzo della scala Pentatonica Add6, discussa approfonditamente nella nostra Masterclass #100. Questa scala non solo facilita l’apprendimento delle posizioni sulla tastiera, ma apre anche le porte a sonorità modali in modo intuitivo.

Teoria di Base

La scala Pentatonica Add6 è essenzialmente una Pentatonica Minore alla quale non si aggiunge la settima ma la sesta. Questo la rende una riduzione della scala Dorica e, per comprenderne l’uso efficace, è utile contestualizzarla all’interno dell’armonizzazione della scala maggiore.

Nella Masterclass precedente, abbiamo esplorato la Pentatonica Minore posizionandola in tutte le tonalità di base. Mantenendo a mente gli intervalli di differenza, possiamo modificare una nota per ottenere risultati simili con una scala differente, mostrando come piccoli cambiamenti possano alterare significativamente la nostra percezione musicale sulla tastiera.

Stessa Scala, Diverse Posizioni

Comprendere la scala è il primo passo; il successivo è collegare questa conoscenza attraverso diverse posizioni sulla tastiera. Inizialmente, questo può sembrare complicato poiché cambia la prospettiva visiva sul manico della chitarra. Tuttavia, superata questa fase, si scopre una nuova libertà espressiva nel proprio modo di suonare.

Pratica su Cambi di Accordi

Poiché la Pentatonica Add6 deriva dalla scala Dorica, è naturale utilizzarla sopra gli accordi derivati dall’armonizzazione della scala maggiore come F#min7b5 (Locrio), Amin7 (Dorico), D7 (Mixolidio), e Bmin7 (Frigio). Questa applicazione rende la scala estremamente versatile e adatta a numerosi contesti musicali.

Pratica su Cambi di Accordi (I-IV)

Considerando la Pentatonica Add6 come un ponte verso le modalità, possiamo anche sperimentarla in cambi di accordi diversi, come I-IV (A7-D7 e A7-D7-E7). Questo uso permette di esplorare ulteriori possibilità espressive e di improvvisazione.

L’apprendimento e la pratica continua di questa scala non solo arricchiscono la conoscenza teorica, ma amplificano anche la capacità di espressione musicale, aprendo nuove vie alla creatività sulla tastiera della chitarra.

Ricorda, la chiave è la pratica costante e l’esplorazione continua. Happy fretting!

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Autore

Davide Pannozzo

Ispirato da Eric Clapton e Jimi Hendrix ancor prima di nascere, Davide Pannozzo è descritto dalla critica come uno degli artisti di contemporary blues più interessanti della nuova generazione. Il suo stile, estremamente originale, è stato descritto come un perfetto blend tra lo stile di Jeff Beck e di David Gilmour.

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Ispirato da Eric Clapton e Jimi Hendrix ancor prima di nascere, Davide Pannozzo è descritto dalla critica come uno degli artisti di contemporary blues più interessanti della nuova generazione. Il suo stile, estremamente originale, è stato descritto come un perfetto blend tra lo stile di Jeff Beck e di David Gilmour.

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