chitarrista suona

Come gestire il respiro nel tuo playing Blues

Cari amici,

bentornati nella rubrica “Teaching Corner” dedicata alla didattica.

Oggi vorrei parlarvi di un’aspetto per me molto importante, spesso trascurato nella didattica musicale: il respiro.

Un gesto così naturale e istintivo può davvero essere la nostra salvezza per gestire la tensione accumulata prima di un concerto, di una registrazione o mentre si sta suonando.

Per farvi capire l’importanza di questo aspetto vi invito a porre la vostra attenzione sugli strumenti a fiato.

Semplificando enormemente la faccenda potremmo dire che una delle grandi differenze con gli strumenti a corda o a tasto sta proprio nell’esigenza fisiologica di “prendere fiato”, appunto.

Che cosa comporta avere questo vincolo? A mio parere, ciò significa  innanzitutto avere una maggiore consapevolezza musicale di cosa suoniamo ed essere di conseguenza più musicali.

Viviamo in un’epoca musicale basata sui record di velocità, sullo sfoggio di tecnica fine a se stessa in cui la musica rimane “indietro”. Così facendo non si fa altro che trascurare quello che dovrebbe essere l’obiettivo principale di un artista: la comunicazione del messaggio musicale.

Venendo dalla Chitarra Classica so cosa vuol dire possedere un’ottima tecnica e studiarla sul serio. Quel che però ho sempre pensato è che la tecnica strumentale deve essere sempre messa al servizio della Musica; altrimenti non servirà a nulla.

Allora, perché non portare l’elemento del respiro anche sulla tecnica chitarristica?

Come?

Proviamo con un semplice esercizio:

1 – Chiudiamo gli occhi e concentriamo la nostra attenzione sul nostro respiro per qualche minuto, cercando di eliminare qualsiasi pensiero.

2 – Utilizziamo una respirazione continua, ritmica ma lenta e a pieni polmoni, utilizzando anche il diaframma.

3 – Dopo qualche minuto, quando ci sentiamo pronti, apriamo gli occhi e continuiamo a portare questo ritmo sulla chitarra iniziando a suonare alcune semplici diteggiature (ne puoi trovare qualcuna nella lezione “Coordiniamoci”, clicca qui).

4 – Quando hai preso confidenza con questo tipo di esercizio di coordinazione incomincia a suonare quello che vuoi implementando il respiro in qualsiasi cosa fai.

Inizialmente ti risulterà molto difficile e potrà capitarti di avere leggeri giramenti di testa dovuti all’ossigenazione del sangue, ma con il tempo vedrai che questa “tecnica” ti renderà più rilassato e maggiormente consapevole e aperto a ciò che il tuo istinto musicale ti vuole comunicare.

Ti consiglio di leggere anche la lezione precedente (“Come vincere la paura del LIVE“).

Per qualsiasi info o domanda puoi scrivermi qui: info@davidepannozzo.com

Spero di esserti stato utile. 😉

Un caro saluto,

Davide Pannozzo

PS: Vuoi migliorare il tuo fraseggio ma non sai da che parte iniziare? Forse potrebbero interessarti i miei corsi on demand sul mio portale “GUITARlab – Modern Blues Guitar School“.
Vieni a dare un’occhiata: http://guitarlab.davidepannozzo.com

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