Come rendere il fraseggio più interessante

Ciao sono Roberto ed oggi vorrei approfondire con te il video che Davide ci ha proposto e cercare di darti qualche consiglio in merito.

Cerca l’orizzontalità

Il primo consiglio è di cercare l’orizzontalità, cioè provare ad usare le scale in orizzontale sul manico.
Spesso si studiano le scale rimanendo però focalizzati solo su una diteggiatura verticale. Per scala verticale si intende l’approccio classico di studiare una scala, cioè due o tre note per corda dalla sesta verso la prima (e viceversa). Cercando, invece, di collegare le scale in orizzontale è più facile trovare nuove linee melodiche.

Prendi per esempio i box della pentatonica (maggiore o minore che sia).
Se colleghi tutte le diteggiature puoi arrivare su tutto il manico, quindi far partire il fraseggio da un punto e finire la frase in un altro.

Nella figura ci sono tutti i box della pentatonica minore di LA su tutto il manico

Come abbiamo già visto in un altro articolo  per collegare e rendere più fuido quello che stiamo suonando e per arrivare da un punto ad un altro della tastiera in modo più musicale possiamo utilizzare la tecnica dello slide.

Cerca le toniche su tutta la tastiera

Il secondo consiglio per migliorare l’orizzontalità ed uscire dai box è quello di cercare le toniche su tutta la tastiera per far partire la scala pentatonica per ogni tonica.
Un esercizio utile è quello di cercare di suonare delle frasi all’inizio del manico ed in orizzontale muovendoti verso la fine del manico e tornare indietro, magari cercando di non suonare le note appena passate.
Questo ti aiuta e non rimanere chiuso nel box di una scala e ti permette di memorizzarla meglio.
Nell’esempio in figura trovi nel quadrato tutte le toniche della scala pentatonica di LA.

Occhio al tempo!

Il terzo consiglio per rendere il tuo fraseggio più interessante è quello di far attenzione al tempo.
Prendiamo una battuta di 4/4. Ogni quarto ha due movimenti, battere e levare. Puoi iniziare la prima frase dal battere del primo quarto, poi però puoi continuare mettendo delle pause ed iniziando la frase al levare del primo quarto o al battere del secondo quarto. Così avrai un fraseggio molto più musicale e rilassato.

Lega scale differenti


Lo step successivo è quello di legare scale differenti, come per esempio legare la scala pentatonica minore con quella maggiore, ovviamente se stai suonando un blues Maggiore.

Di seguito lo schema delle due scale. In celeste la pentatonica maggiore di LA in bianco le note della pentatonica minore di LA.

Se ci fai caso le note della scala Pentatonica di LA coincidono con quelle della scala Pentatonica minore di FA#. Tutto dipende, come detto prima, da quale nota fai partire la frase.

Sfrutta i Bending

Infine per rendere più interessante il tuo fraseggio puoi inserire i bending per arrivare alla nota successiva e continuare a collegare porzioni del manico e fare un bel mix delle due pentatoniche. Molto bello, nel linguaggio blues, il bending di mezzo tono da terza minore a terza maggiore, cioè da DO a DO#, come le toniche ricorda dove sono sul manico queste due note per avere sempre consapevolezza del fraseggio che vuoi ottenere.

L’ultimissimo consiglio è quello di cercare di finire le frasi con un vibrato. Renderà tutto più armonioso. Pensa a BB King J

Per oggi è tutto e torno a studiare!
Se ti va puoi lasciare un commento sotto

A presto

Roberto Belmonte

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Autore

Roberto Belmonte

GUITARlab Tutor Certificato

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Davide Pannozzo

Ispirato da Eric Clapton e Jimi Hendrix ancor prima di nascere, Davide Pannozzo è descritto dalla critica come uno degli artisti di contemporary blues più interessanti della nuova generazione. Il suo stile, estremamente originale, è stato descritto come un perfetto blend tra lo stile di Jeff Beck e di David Gilmour.

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