giro di blues

Giro Blues, scopriamolo insieme

Ciao ragazzi! Come state? Oggi approfondiremo un elemento di grande importanza alla base del nostro genere: il giro Blues.

Vi sembrerà un argomento “basic” ma vi posso garantire che spesso, anche per chi suona già da qualche anno, è molto facile “fare a cazzotti” con la durata e le strutture di base del giro Blues.

Quindi perchè non “investire” qualche minuto del nostro tempo per spolverare questa tematica? 😉

Per migliorare e rendere il nostro playing solido, non bisogna sottovalutare nulla!

Iniziamo! Nell’articolo precedente, avevamo già studiato alcuni lick blues in stile Robben Ford. Bene, sappi che puoi tranquillamente applicarli su questa struttura, soprattutto sul Blues Maggiore adattandone la tonalità.

Per i più alle prime armi, non sapete da dove cominciare? Rilassatevi. Vi aiuterò a capire come eseguire un giro di accordi blues passo dopo passo. Ma per comprenderlo al meglio, facciamo prima una breve introduzione riguardo gli elementi fondamentali del giro di blues.

L’essenza del giro di blues

Il giro di blues  (nelle forme più standard) è essenzialmente una progressione di accordi composta da dodici battute con l’esecuzione di accordi sulla prima, quarta e quinta nota della tonalità di partenza.

Per improvvisare sul giro Blues possiamo usare tranquillamente, almeno nel primo “strato di conoscenza” degli strumenti utili all’improvvisazione, la “Scala Pentatonica” ma anche la “Scala Blues”.

La “scala blues” corrisponde alla scala pentatonica, con l’aggiunta di una nota di passaggio (la 5b). Quindi il primo passo per iniziare a suonare le note “giuste” è lavorare sulle cinque diteggiature della scala pentatonica (puoi aggiungere la 5b a queste e ottenere le relative diteggiature della Scala Blues) e memorizzarle bene per riuscire a suonare in maniera efficace su tutta la tastiera.

Molto bene! Adesso, andiamo a vedere come si fa ad eseguire un giro di accordi blues.

Come si esegue un giro di blues con la chitarra

Il giro di accordi blues è armonicamente molto semplice. La peculiarità di questo giro armonico sta nel fatto che si utilizzano solo accordi di dominante, ossia accordi Maggiori con la settima minore.

Ad esempio sulla tonalità del Do suonerai gli accordi di Do7, Fa7 e Sol7.

E’ importante ricordare che questi tre accordi si susseguono in un ordine preciso, ovvero entro le dodici battute che ti ho descritto poco fa.

Riprendendo la sequenza nella tonalità di Do, nella forma standard, la successione da eseguire sarà:

Do7 – Fa7 – Do7 – Do7

Fa7 – Fa7 – Do7 – Do7

Sol7 – Fa7 – Do7 – Sol7

Usando questa sequenza potrete eseguire qualsiasi tonalità. Se vi risulta più facile, potete memorizzare questa successione come una serie di numeri romani equivalenti al posto delle note che occupano sulla scala:

I  – IV  – I – I

IV – IV – I – I

V – IV – I – V

Accordi e strutture: blues maggiore e blues minore.

La struttura blues,  nella distinzione più classica, può essere di due tipi: blues maggiore o blues minore.

accordi del blues maggiore

Il blues maggiore è basato sostanzialmente su tre accordi di dominante: quello sul I grado (o di tonica),quello sul IV (o di sottodominante) e infine su quello di V, ovvero quello della vera dominante della struttura. Con questa struttura potete trasporre e suonare gli accordi in tutte le tonalità.

accordi blues : struttura in minore

Il blues in minore è molto più “interessante armonicamente” per certi versi rispetto al blues maggiore, dato che introduce anche accordi minori di settima sul I grado e sul IV. Tuttavia anch’esso è fondato sul rapporto tra tonica-sottodominante e dominante.

Come vedete è possibile aggiungere anche dei II V I (es: Em75b A7b Dmin7) per movimentare ulteriormente la struttura.

Per oggi è tutto ragazzi. E ricordate che il segreto per saper eseguire un ottimo giro di accordi blues è l’esercizio e la pratica costante. Ci vuole tempo per prendere familiarità con queste strutture. Ma soprattutto bisogna abituarsi alla struttura, sentendo i cambi.  “Sentire i cambi” vuol dire riuscire a dominare anche le scelte armoniche che è possibile intraprendere durante l’improvvisazione, avendo a mente gli accordi su cui stiamo suonando.

Vi invito a dare un’occhiata alla mia GUITARlab Modern Blues Guitar Academy per saperne di più e se l’articolo vi è piaciuto fatemelo sapere con un commento qui sotto!

Un caro saluto e a presto,

Davide Pannozzo

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