Bentrovato!
Oggi parleremo della scala pentatonica. Certo, per poter suonare Blues questa è una scala davvero importante. Ma bada bene, è fondamentale anche per altri generi e applicazioni avanzate: per esempio, per suonare su accordi alterati mantenendo un sound più “aperto” e “bluesy” rispetto alle scale modali. Su questo concetto torneremo in seguito.
Quindi, non sottovalutarla! 🙂
Per la sua semplicità, e per gli ampi intervalli ( T, 3 minore, 4 giusta, 5 giusta, 7 min), la scala pentatonica è un tool essenziale per ampliare le tue possibilità musicali.
Dopo aver iniziato lo studio dei cinque modi pentatonici però, in poche settimane potremmo sentirci bloccati nei vari box. Proviamo allora a pensare a questa scala in maniera diversa.
Primo consiglio: non ragionare soltanto in maniera verticale. Cerca delle toniche in diverse posizioni della tastiera e fai partire la pentatonica da quei punti ragionando in maniera orizzontale.
Per esempio, troviamo dei LA su tutta la tastiera:
Da questi punti facciamo partire la nostra scala in orizzontale. Non faremo altro che suonare delle porzioni dei vari box pentatonici.
Collegandoli tra loro otterremo due importanti benefit:
E quest’ultimo è un obiettivo davvero fondamentale per migliorare il nostro playing: conoscere la tastiera vuol dire essere sempre connessi con il proprio strumento e soprattutto non sentirsi mai spaesati nella parti armoniche più complicate.
Ok, provato questo nuovo approccio, improvvisiamo e proviamo a unire le varie forme.
Vedrai, il tuo playing ne gioverà moltissimo! 😉
Secondo consiglio: quando improvvisi prova a usare solo le prime due corde. Questo accorgimento ti imporrà di ragionare necessariamente in orizzontale, assecondare le linee melodiche e liberarti finalmente dai consueti e noiosi box. Puoi applicare questa idea anche su altre scale.
Nelle prossime settimane parleremo di un approccio più avanzato applicato alla pentatonica minore.
Stay Tuned! 😉
DP
PS: forse potrebbe interessarti il mio nuovo corso online on demand “Scale Concepts: Scale per la Chitarra Blues Moderna“. Vieni a dare un’occhiata!
Ispirato da Eric Clapton e Jimi Hendrix ancor prima di nascere, Davide Pannozzo è descritto dalla critica come uno degli artisti di contemporary blues più interessanti della nuova generazione. Il suo stile, estremamente originale, è stato descritto come un perfetto blend tra lo stile di Jeff Beck e di David Gilmour.